██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Hokkaidō
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwegHokkaidōmwew (北海道? lett. "via del Mare del Nord") (mwfaAFI: [ho̞k̚ka̠ido̞ː] mwfg) è una delle otto mwgaregioni del Giappone, situata direttamente a nord dell'isola principale dell'arcipelago nipponico, mwgqHonshū. È la più settentrionale delle mwggcinque isole maggiori che compongono l'mwgwarcipelago giapponese e la meno urbanizzata.
Il toponimo mwhqHokkaidō significa letteralmente "Circuito del Mare Settentrionale", terminologia risalente all'arcaica organizzazione statale nipponica del mwhgmwhwGokishichidō (mwia五畿七道?, "Cinque province e sette circuiti"), in cui la regione figurava tra i mwiqsette circuiti (dō) dell'ordinamento amministrativo del Paese; il nome originario era però mwiwEzo (o mwjaYezo), dall'antica denominazione di mwjqEzochi (mwjg蝦夷地?, "Terra dei barbari settentrionali").
L'isola è caratterizzata da una natura selvaggia (ospita più di sessanta mwkavulcani che rappresentano oltre il 10% dei vulcani di tutto il mondo) e da inverni rigidi in rapporto alla mwkqlatitudine; Hokkaidō attira amanti della natura e degli mwkgsport invernali nei mesi più freddi, mwkwciclisti, mwlacampeggiatori ed mwlqescursionisti da giugno a settembre. L'isola di Hokkaidō è la maggiore produttrice agricola di tutto il Giappone.
Tutta l'isola è un'mwlwunica prefettura il cui capoluogo è mwmaSapporo. Alcune mwmqisole minori contese con la mwmgFederazione Russa sono considerate dal governo giapponese parte della prefettura.
Contents
• Clima
• Storia
• Economia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Geografia fisica
Territorio
L'isola presenta mwoa5 281 297 abitanti con una mwoqdensità di popolazione di mwog67,72 ab./km².
Escludendo i suoi laghi l'isola di Hokkaidō ha un'estensione di mwpa78719 km², fatto che la rende la mwpq21ª isola più grande del mondo. L'isola di Hokkaidō costituisce la parte più settentrionale dell'mwpgarcipelago giapponese, nei pressi della mwpwRussia. Le sue mwqacoste si affacciano sull'mwqqOceano Pacifico a mwqgest e a mwqwsud, sul mwramare di Ochotsk a mwrqnord e sul mwrgmar del Giappone a mwrwovest. A nord lo mwsastretto di La Pérouse la separa dall'isola russa di mwsqSachalin.
La sua forma ricorda quella di un rombo, le cui estremità sono rappresentate dai capi di mwswSōya a nord, mwtaShiretoko a est, Erimo a sud-est e mwtgShakotan a ovestcite-ref-curcio-1-0[1]. È un'isola di origine mwuwvulcanica: le montagne sono concentrate nella parte centrale dell'isola, addolcendosi in pianure che si stendono fino alle coste. I maggiori rilievi sono il mwvamonte Asahi (mwvq2290 m) e il monte Tokachi (mwvw2077 m)cite-ref-curcio-1-1[1]. Hokkaidō è inoltre assai sismica. Per esempio l'epicentro di un terremoto di mwxamagnitudo 8 avvenuto il 23 settembre 2003, si trovava molto vicino all'isola. La prefettura di Hokkaidō comprende anche altre isole minori, quali mwxqRishiri, mwxgOkushiri, e mwxwRebun. L'isola è coperta per il 71% da foreste e per il 16% da terreni agricoli.
Clima
Hokkaidō è conosciuta per le sue estati relativamente fresche e secche (che attirano numerosi turisti) e per i suoi inverni rigidi in rapporto alla latitudine sotto al 45º parallelo. La temperatura media di agosto (tra le minime e le massime) è di circa mwgq22 °C al livello del mare, mentre quella di gennaio varia dai mwgg−4 °C ai mwgw−12 °C o inferiore, in ragione dell'altitudine sul livello del mare e dell'esposizione. In pieno inverno (dicembre-gennaio) le tempeste di neve, portate dai gelidi venti mwhasiberiani che scendono per migliaia di chilometri non trovando ostacoli sufficienti a smorzarli, sono frequenti.cite-ref-curcio-1-2[1]
Nei mesi freddi il mare di Ochotsk gela in gran parte, rendendo la navigazione impossibile su tutta la costa settentrionale. I pescatori devono interrompere quindi le loro attività fino al disgelo, che tendenzialmente all'inizio di aprile è quasi completato.
Parchi naturali
Storia
Hokkaidō era originariamente la terra del popolo mwmwAinu. Permangono infatti le tracce della mwnalingua ainu nel toponimo dell'isola, così come per quelli di numerose città tra cui lo stesso capoluogo Sapporo, e di parecchie specie d'alberi e d'animali (per esempio mwnqezomatsu, ovvero il pino di Hokkaidō). L'origine degli Ainu è tuttora dibattuta; la teoria più diffusa li fa venire dal continente asiatico, probabilmente legati ai popoli mwngmongoli.cite-ref-irish2009-p24-2-0[2] Effettivamente, nel sud di Hokkaidō, degli studi archeologici hanno messo in evidenza la presenza di tribù risalenti al mwowperiodo Jōmon, probabilmente originarie dell'Asia, da mwpa8 000 a mwpq6 000 anni fa, i cui discendenti potrebbero essere gli Ainu.cite-ref-3[3] Nel nord di Hokkaidō si installarono le popolazioni di mwqgOchotsk sei o sette secoli avanti Cristo.cite-ref-irish2009-p24-2-1[2]
Dal VII al XII secolo coabitavano le culture sedentarie e agricole di Ochotsk e Satsujin, che si mescolarono in alcuni luoghi. Tuttavia gli originari di Ochotsk scomparirono o furono assorbiti dai Satsujin nel XII secolo, formando infine il popolo Ainu.cite-ref-irish2009-p24-2-2[2]
L'insediamento dei primi mwtgGiapponesi in Hokkaidō avvenne nel 1600 con decine di migliaia di pescatori, mercanti e contadini, ma nel complesso l'isola restò alquanto spopolata fino al XIX secolo, con una popolazione di mwtw50 000 o meno abitanti. Intanto però gli immigrati giapponesi avevano superato in numero gli Ainu, che avevano cominciato a diminuire dal XVI secolo.cite-ref-pezeu-massabuau-1969-4-0[4]cite-ref-5[5] Hokkaidō fu a lungo chiamata mwwaYeso, mwwqEzo o mwwgEzochi fino alla mwwwRestaurazione Meiji.
Poco dopo la mwxqguerra Boshin del mwxg1868 un gruppo di fedeli di mwxwTokugawa, comandati da Takeaki Enomoto, dichiarò l'indipendenza dell'isola sotto il nome di mwyqRepubblica di Ezo, ma la ribellione fu sedata nel maggio mwyg1869. L'effettiva integrazione di Hokkaidō nel Giappone, all'epoca chiamato mwywImpero giapponese, avvenne con la mwzaRestaurazione Meiji, a partire dal 1868, a causa delle preoccupazioni circa l'espansione russe in Estremo Oriente.cite-ref-pezeu-massabuau-1969-4-1[4] La regione fu divisa in undici mw0qprovince: mw0gTokachi, mw0wHidaka, mw1aIshikari, mw1qKitami, mw1gKushiro, mw1wNemuro, mw2aTeshio, mw2qOshima, mw2gShiribeshi, mw2wIburi e mw3aChishima per le mw3qisole Curili del sud. Nel 1882, le province di Hokkaidō si fusero per formare tre prefetture: Hakodate, Sapporo e Nemuro, le quali si unirono a loro volta nel 1886.
Nel 1869 fu creata la Commissione per lo sviluppo di Hokkaidō con l'intento di favorire il popolamento dell'isola, i cui abitanti aumentarono fortemente al sud e nella città di Sapporo, scelta per ospitare il governo centrale nel 1885. Dal 1875 i tondenhei (soldati-coloni) si stabilirono sull'isola in cambio di terre coltivabili. Nel 1900 mw4q600 000 coloni giapponesi risiedevano in Hokkaidō.cite-ref-pezeu-massabuau-1969-4-2[4] L'integrazione degli immigrati avvenne in tre tappe: l'instabilità della nuova società nel mw5gperiodo Meiji; il radicamento e l'affermazione di un'identità locale tra il 1910 e il 1955 circa; infine una fase di delocalizzazione, come d'altronde in tutto il Giappone, e di forte urbanizzazione, a significare che i localismi si stavano facendo da parte.cite-ref-berque1977-6-0[6]
Durante gli anni Trenta del 1900 l'isola beneficiò della modernizzazione intensiva, della rivoluzione industriale, della nascita della risicoltura e degli aiuti economici occidentali (specialmente americani), cosicché la maggior parte del territorio era completamente occupato, eccetto le terre più ostili a nord e a est, con le grandi città tra cui Sapporo e mw7aOtaru.cite-ref-pezeu-massabuau-1969-4-3[4]
Dopo la mw8gSeconda guerra mondiale circa cinque milioni di coloni tornarono dalla mw8wCorea e dalla mw9aManciuria, in modo che a partire dal 1950 la popolazione delle zone più abitate si spingesse sistematicamente nelle aree poco popolate del nord e dell'est.cite-ref-pezeu-massabuau-1969-4-4[4] Il 5 settembre 2018 il sud dell'isola fu colpita dal mw-qterremoto di Hokkaidō, il sesto più forte mai registrato fino a quel momento nel Paese da quando il sistema di misurazione mw-gshindo era stato introdotto nel 1949.cite-ref-7[7] Il sisma provocò la morte di 41 persone.cite-ref-fdma20180914-8-0[8]
Economia
Hokkaidō occupa il primo posto nel mwaqusettore primario in Giappone, specialmente per la produzione di riso e di pesce. L'insieme del settore è molto sviluppato: mwaqyallevamento, mwaqcagricoltura, mwaqgpesca.
Sebbene l'industria leggera sia egualmente rappresentata (in particolare carta, birra e produzione alimentare) la maggior parte dei posti di lavoro si trova nel settore dei servizi. Il turismo è molto importante per l'economia, particolarmente durante l'estate, la cui frescura attrae turisti (fa molto caldo nel resto del Giappone durante questo periodo dell'anno). In inverno sono invece le stazioni sciistiche a prendere il sopravvento (a Sapporo vennero disputati i mwaqoGiochi olimpici invernali del 1972).
Infrastrutture e trasporti
L'unico collegamento terrestre di Hokkaidō con il resto del Giappone è la mwarigalleria Seikan. La maggior parte dei viaggiatori arriva sull'isola mediante aeroplano. Il principale aeroporto è quello di mwarmChitose, chiamato mwarqaeroporto di Shin-Chitose, a sud di Sapporo. mwaruTokyo-Chitose è la linea più frequentata del Giappone con quarantacinque voli giornalieri, operati da tre società.
La rete ferroviaria all'interno di Hokkaidō è molto sviluppata, ma alcune città sono accessibili solo in bus o in automobile.
Note
cite-note-curcio-11. ↑ mwasumwasyCurcio, 1978,mwasc p. 2655.
cite-note-irish2009-p24-22. ↑ mwas8mwataIrish, 2009,mwate pp. 24-25.
cite-note-pezeu-massabuau-1969-44. ↑ mwauk(mwauomwausFR) Jacques Pezeu-Massabuau, mwauwmwau0Étude de géographie humaine d'une région japonaise, in mwau4Revue de géographie de Lyon, vol.mwau8 44, n.mwava 3, Lione, 1969, pp.mwave 281-319.
cite-note-55. ↑ mwavu(mwavymwavcFR) Christophe Sabouret, mwavgmwavkPourquoi les Japonais n'ont-ils pas colonisé plus tôt le Hokkaidô?, su mwavoreseau-asie.com, Réseau Asie, 1º marzo 2010. mwavsURL consultato il 17 novembre 2012 mwavw(archiviato dall'mwav0url originale il 24 aprile 2014).
cite-note-berque1977-66. ↑ mwawe(mwawimwawmFR) Augustin Berque, mwawqmwawuL'Évolution de la société japonaise à Hokkaidō (mwawymwawcPDF), in mwawgThe science reports of the Tohoku University, vol.mwawk 27, n.mwawo 1, 1977, pp.mwaws 1-12 mwaww(archiviato dall'mwaw0url originale il 24 aprile 2014).
cite-note-77. ↑ mwaxe(mwaximwaxmJA) mwaxq厚真町は震度7 北海道内で史上初の観測 気象庁, su mwaxuasahi.com, mwaxyAsahi Shimbun. mwaxcURL consultato il 15 settembre 2018 mwaxg(archiviato dall'mwaxkurl originale il 6 settembre 2018).
cite-note-fdma20180914-88. ↑ mwax0(mwax4mwax8JA) mwaya平成30年北海道胆振東部地震による被害及び消防機関等の対応状況(第25報) (mwayemwayiPDF), su mwaymfdma.go.jp, 14 settembre 2018. mwayqURL consultato il 15 settembre 2018 mwayu(archiviato dall'mwayyurl originale il 14 settembre 2018).
Bibliografia
• citerefcurcio-1978AA.VV., Nuovissima enciclopedia universale Curcio, vol. 9, Milano, Curcio Editore, 1978, ISBN non esistente.
• citerefirish-2009(EN) Ann B. Irish, Hokkaido: A History of Ethnic Transition and Development on Japan's Northern Island, McFarland, 2009, ISBN 978-0-7864-4449-6.
Voci correlate
• mway4Kyūshū
• mwazaHonshū
• mwaziOkinawa
• mwazqPrefettura di Hokkaidō
• mwazyRyūkyū
• mwazgSinnoh
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Hokkaidō»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Hokkaidō
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Hokkaidō
Collegamenti esterni
• (JA) Sito ufficiale, su pref.hokkaido.lg.jp.
• citereftreccani-itHokkaido, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itHokkaidō, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Hokkaido, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Hokkaido / Hokkaido (Japan) / Hokkaidō, su Open Library, Internet Archive.
• (EN) Hokkaidō, su Comic Vine, Fandom.